L’ecatombe del lavoro. Intervista al Segretario Rossano Rossi sullo stato occupazionale della provincia di Lucca

L’ecatombe del lavoro. Intervista al Segretario Rossano Rossi sullo stato occupazionale della provincia di Lucca

Nell’intervista di Noitv al Segretario Generale della CGIL Lucca, Rossano Rossi, emerge il preoccupante quadro occupazionale della provincia. Oltre 15.000 lavoratori ancora in cassa integrazione, oltre 2000 che, nonostante il blocco dei licenziamenti, hanno perso il loro posto di lavoro. Si tratta principalmente di stagionali non convocati a causa della stagione poco redditizia a causa della pandemia, lavoratori con contratto a scadenza non rinnovato, ma anche eccezioni al blocco dei licenziamenti legate alle condizioni economiche gravissime in cui si trovavano le aziende, categoria questa che include oltre 300 lavoratori nella Provincia di Lucca.
Prosegue anche la grave carenza di personale sanitario, acutizzatasi con l’attivazione di una ventina di posti letto Covid nell’ex ospedale Campo di Marte, necessaria per diminuire la pressione legata all’aumento del numero di contagi dal S. Luca. Infatti il personale che si dovrebbe occupare dei pazienti Covid nel vecchio ospedale deve essere ancora trovato e reclutato, mentre quello già presente è allo stremo, a causa di turni lunghissimi e straordinari divenuti praticamente la normalità, e non è accettabile continuare a chiedere loro ulteriori sacrifici anche per l’attivazione del nuovo reparto Covid.

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