L’igiene ambientale dichiara lo sciopero: i lavoratori reclamano il rinnovo del CCNL

L’igiene ambientale dichiara lo sciopero: i lavoratori reclamano il rinnovo del CCNL

La Funzione Pubblica Cgil, assieme a FIT Cisl, UilTrasporti e Fiadel, ha proclamato lo sciopero nazionale per l’intera giornata lavorativa di venerdì 17 ottobre per tutti i lavoratori, pubblici e privati, del settore dell’igiene ambientale. Una decisione arrivata per chiedere il rinnovo del CCNL dei Servizi Ambientali, la cui trattativa di rinnovo con le associazioni datoriali di categoria è stata completamente chiusa dalle stesse dopo due mesi di trattative infruttuose. Le proposte dei sindacati sono infatti state completamente rigettate dai rappresentanti delle aziende. 

Al centro delle richieste dei sindacati salari dignitosi, maggiori tutele e maggiore attenzione alla sicurezza dei lavoratori del comparto e un contratto che valorizzi lavoratrici e lavoratori. Riconoscimenti doverosi per quelle persone che ogni giorno garantiscono la pulizia e la salute nelle nostre città. L’astensione dal lavoro coinvolgerà quasi 10mila addetti solo in Toscana, pur assicurando il rispetto dei servizi minimi essenziali.  

Nella Provincia di Lucca saranno tre i presidi che si svolgeranno in concomitanza con lo sciopero. Il primo si terrà a Viareggio, davanti alla sede di SEA Ambiente e SEA Risorse, dalle 6 alle 13, un altro sarà invece a Pietrasanta, davanti alla sede ERSU, dalle 6 alle 13. Il terzo, che si svolgerà davanti alla Prefettura di Lucca dalle 10 alle 12, vedrà convergere i lavoratori di Sistema Ambiente, Ascit e Gea Garfagnana, ma anche i delegati di SEA Ambiente ed ERSU, che raggiungeranno il presidio lucchese con l’auspicio di essere ricevuti dal Prefetto.  

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